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Autore: angelo
Evento 26 novembre 2016 a Pratteln
In calce la rendicondazione in CHF dell’evento.
Alla prossima riunione del Direttivo VIM decideremo, come stabilito in precedenza, dove inviare il ricavato, ottenuto nella Manifestazion, di CHF 710.–.
Rendiconto in CHF | Entrate | Uscite | Saldo | |
Cucina+Bevande +Sponsor | 3’129.00 | |||
Entrate Tombola | 200.00 | |||
Spende in sala | 185.30 | |||
Cucina + Bevande + Stampa | 1’876.30 | |||
Sala | 848.00 | |||
Permessi | 80.00 | |||
Totale | 3’514.30 | 2’804.30 | ||
Saldo | +710.00 |
INVITO 26 NOVEMBRE 2016
INVITO AGGIORNATO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 26 NOVEMBRE 2016
SPECIALE MANIFESTAZIONE ITALIANA Sabato 26 novembre 2016 a PRATTELN
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MATTINATA INFORMATIVA
Canone RAI
Per la questione RAI è intervento Angelo Berardini
_________________ REFERENDUM Per il referendum Vincenzo Ingui Ci siamo limitati a presentare alcune ragioni dei vari comitati, nei prossimi giorni potrete seguire i vari dibattiti che ci saranno, lo abbiamo inserito nel nostro programma perché ci sembrava un elemento di attualità, comunque un argomento di interesse collettivo. Riceveremo il plico dal Consolato per votare anche noi non appena il governo decide la data. ——————— Le Ragioni del SI Per superare il bicameralismo paritario Finalmente l’Italia cesserà di essere l’unico paese europeo in cui il Parlamento è composto da due camere eguali, con gli stessi poteri e praticamente la stessa composizione. Per avere leggi in tempi più rapidi Troppo spesso i cittadini hanno atteso per anni riforme e risposte concrete, che sembravano non arrivare mai. Se vincerà il Sì, finalmente le proposte di legge non dovranno più pendolare tra Camera e Senato. Per ridurre i costi della politica Verrà ridotto il numero dei parlamentari, perché i senatori elettivi passeranno da 315 a 95 (più 5 di nomina del Presidente della Repubblica) e non percepiranno indennità Maggiore partecipazione dei cittadini La democrazia non si riduce solo al momento del voto, ma è un insieme di strumenti nelle mani dei cittadini per esprimere idee, proposte e bisogni. Per chiarire le competenze di Stato/Regioni La riforma chiarirà e semplificherà il rapporto tra Stato e Regioni: con l’eliminazione delle cosiddette “competenze concorrenti”, ogni livello di governo avrà le proprie funzioni legislative. Per aumentare la rappresentanza degli Enti Locali in Parlamento e in Europa Il Senato diverrà finalmente il luogo della rappresentanza delle regioni e dei comuni, che potranno così intervenire direttamente nel procedimento legislativo attraverso i sindaci e i consiglieri che ne faranno parte. ——————- Le Ragioni del NO Garantisce la sovranità popolare? NO, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri È una riforma legittima? NO, perché è stata prodotta da un parlamento eletto con il Porcellum, dichiarata incostituzionale Produce semplificazione? NO, moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione Amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini? NO, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare Supera il bicameralismo? NO, lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato È una riforma innovativa? NO, conserva e rafforza il potere centrale a danno delle autonomie, private di mezzi finanziari. Diminuisce i costi della politica? NO, i costi del Senato sono ridotti solo di un quinto e se il problema sono i costi perché non dimezzare i deputati della Camera? È una riforma chiara e comprensibile? NO, è scritta in modo da non essere compresa È il frutto della volontà autonoma del parlamento? NO, perché è stata scritta sotto dettatura del governo ————————— MATERIA FISCALE L’Avv. Falanga, dopo aver illustrato e spiegato tutte le trattanti e argomentandoli in modo specifico, ha risposto ampiamente a tutte le domande fatte dai circa 200 presenti, che nonostante la piovigginosa mattinata di una Domenica di settembre hanno preso parte all’evento. |
Mattinata informativa
VALORI PATRIMONIALI ALL’ESTERO NON DICHIARATI AL FISCO SVIZZERO, COSA FARE ?
Link presentazione sull’accordo fiscale Italia-Svizzera e la corretta dichiarazione al fisco del patrimonio estero
http://www.comites-basilea.ch/documents/CapitaliesterireferatinItaliano.pdf
SERATA INFORMATIVA
Venerdi 8 aprile 2016, un folto pubblico, circa 300 persone, hanno preso parte ad una serata informativa, organizzata dal V.I.M. “Valori Italiani nel Mondo” e in collaborazione di AVIS di Pratteln, Ass. Molisana, Famiglia Siciliana e Ass. Anch’Io Sono Un Uomo, evento che ha avuto luogo in Svizzera a Muttenz/Basilea, presso la sala della VW Grosspeter AG.
Sono intervenuti: Angelo Berardini, che ha relazionato sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la legittia difesa”, proposta presentata dall’Italia dei Valori e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2016; il nuovo Console di Basilea, Dott. Michele Camerota, il quale, oltre al saluto si è soffermato sul referendum in corso sulle trivelle, spiegando le modalità di voto per corrispondenza e informato i presenti che giovedi 14 aprile prossimo è l’ultima data utile per inviare i plichi al consolato, inoltre, ha dato la sua disponibiltà e quella del sig. Claudio Marsilii ad autenticare le firme raccolte dei molti presenti sulla proposta di legge di iniziativa popolare illustrata da Berardini, aggiungendo che chi lo desidera potrà recarsi nelle prossime settimane anche presso gli uffici consolari per sottoscriverne i formulari; infine il signor Thomas Schwab, in lingua tedesca e il signor Vincenzo Ingui, per quella italiana hanno tenuto un’ampia relazione sul tema “Una corretta dichiarazione dei capitali esteri, immobili e capitali in Italia non dichiarati, cosa fare?”